© Rino Rossi - rinorossi.it
© Rino Rossi - rinorossi.it
© Rino Rossi - rinorossi.it
© Rino Rossi - rinorossi.it
© Rino Rossi - rinorossi.it
© Rino Rossi - rinorossi.it
© Rino Rossi - rinorossi.it
© Rino Rossi - rinorossi.it
© Rino Rossi - rinorossi.it
© Rino Rossi - rinorossi.it

INTRODUZIONE ALL'iPHONEOGRAFIA di ANDREA BIGIARINI

Un' Arte Ignorante, assolutamente senza canoni, spesso senza nessuna cultura artistica alle spalle, ecc. ecc. Insomma, secondo alcuni, coloro che creano le loro opere usando dispositivi mobili sarebbero solo dei pasticcioni senza alcun background culturale e artistico e addirittura con i loro pasticci, rovinerebbero la stessa comunità artistica.
La cosa grave è che l'ultima serie di definizioni è stata pubblicamente dichiarata da degli iPhoneografi o"Artisti" (Onanisti) durante scambio di idee su un gruppo di FaceBook fiammando (ci credereste) un mio post. Non farò i loro nomi perché alcuni di loro sono considerati dei "Mostri Sacri" di questo movimento ma dico solo che non hanno capito un beato cazzo. Notate il virgolettato corsivo.
Cerchiamo di fare il punto.

ARTE MOBILE
*Che cos'è quella che viene chiamata Arte Mobile? Da cosa inizia? Quali sono le sue distinte differenze con la fotografia tradizionale? *
Ma soprattutto la seguente domanda: "È una forma espressiva in grado di innovare e di elevare la nostra società?"

LO SMARTPHONE
Prima di tutto vorrei fare il punto cercando di Osservare e non Guardare (dopo capirete la netta differenza tra queste due azioni) quello strumento che tutti portiamo in tasca o in borsa: lo SmartPhone.
Per alcuni è solo un gadget elettronico che serve fare chit-chat, clikkare mi piace, postare immagini o aforismi ribloggati all'infinito e fare, ogni tanto, una telefonata.
Per me invece è: - "Una tecnologia fruibile da chiunque e in ogni luogo e momento in grado di assistere la persona nella realizzazione del suo pensiero in forma materiale a alla diffusione dello stesso verso altri."

ARTISTA E ARTE
Alla domanda centrale "È la iPhoneografia una forma espressiva in grado di innovare e di elevare la nostra società?" rispondo Si, decisamente perché tutto ciò che viene prodotto da un BISOGNO DI ESPRESSIONE è ARTE.
Perché il Vero Artista è colui che ...
- Un artista è colui che cerca di porre rimedio con le sue opere ad una mancanza, ad un qualcosa che non esiste, a qualcosa d'imperfetto, fallace oppure con una forma non consona alla sua essenza. Il prodotto è l'applicazione di questo desiderio di creazione o miglioramento in qualcosa di reale. Un opera.
- L'artista dopo aver osservato con cura l'ambiente oggettivo/esterno o soggettivo/interiore decide di produrre la sua opera trasferendo una parte di sé in essa. Possiamo presumere per diventare un agente attivo di cambiamento in modo da contaminare/sanare l'ambiente circostante.
- Per colmare il desiderio e portare a termine la sua opera di creazione/risanamento l'artista sigilla all'interno della sua creazione un messaggio nella speranza che qualcuno con la sua stessa sensibilità lo possa recepire.
- L'artista è un mistico ma a differenza del monaco la via percorsa dall'artista va verso l'esterno, verso il mondo e non si limita all'interiorità fine a se stessa. L'artista, sempre a differenza del mistico, ha un'abilità tecnica ed ha uno scopo orientato al sociale. Le sue visioni diventano materiali e sono destinate unicamente agli altri.
- I veri artisti sono degli innovatori e nelle loro creazioni si possono distinguere due livelli di innovazione: le innovazioni tecniche, le più ovvie e le innovazioni intuitive.
- Il vero artista produce il bello. L'opera di un artista è legata a doppio filo con un elevato senso estetico. L'artista ricerca la bellezza nella forma per meglio rappresentare il suo pensiero.
Di conseguenza ciò che viene prodotto dal bisogno creativo di una persona definita nei punti seguenti è ARTEperché come afferma Nietzsche «non è altro che fisiologia applicata» e «l'arte è più importante della verità.»
La vera arte è la diffusione di una percezione non legata a nessun interesse se non a quello di diffondere un pensiero in forma solida destinata ad altri esseri umani. L'arte non è ciò che sta a servizio di altri interessi quali politica, religione, economia, lobby, ecc.
L'iPhoneografia è arte. Non è al servizio di nessuna lobby, religione, politica, ecc. Scattiamo foto con iPhone pagati, applicazione pagate perché nessuno usa la nostra opera per promuovere qualche interesse se non quello di aiutare la società come possiamo.
James Joyce chiama "pornografica" l'arte che eccita un desiderio e le foto delle patatine K, gli assorbenti X e la nuova SUV della marca Y sono pura pornografia perché non vi è nessuna relazione tra ciò che viene rappresentato ed una percezione che soddisfa ed arricchisce l'anima e non il colesterolo o la banca che vi presta i soldi per acquistare a rate l'oggetto del del desiderio a quattro ruote ...
Chiunque presti il suo talento a scopi diversi da quelli umanistici e presti il suo servizio a ideologie, economia, politica o similari non è un vero artista. Stop.
L'iPhoneografia è arte perché non eccita un desiderio nell'oggetto/soggetto che viene raffigurato e arricchisce l'anima prima di chi crea quell'opera e di conseguenza della società.
Ho visto persone rimanere a bocca aperta quando mostrando loro delle opere degli artisti del New Era Museum. Non volevano credere che fossero state realizzate con un semplice iPhone. Non quanto per aver dimostrato che cosa era possibile fare con semplice telefono ma per il fatto che anche loro avevano lo stesso telefono in tasca e non avevano neppure pensato a fare qualcosa di diverso che telefonare.
La potenza della Vera Arte è quella d'illuminare i sensi, di curare, guarire la mente e incantare con la sua meraviglia attraverso l'essenza di un pensiero raffigurato in modo armonico che sia relazionato con ciò con un contesto che non viene raffigurato nella sua opera.
«L'Arte è un'armonia parallela alla natura» (Paul Cezanne)
Non ci voglio tornare più sopra: La libera espressione di ognuno con i suoi modi e con i mezzi a sua disposizione è arte solo per il fatto stesso che è riuscito a superare la barriera delle limitazioni, soprattutto quelle tecniche e culturali. Ha fatto quello che potuto ma ci ha messo la sua anima per cercare di inviare un messaggio spesso usando la sua fantasia. Chi non ha fantasia, quindi, non può essere un artista perché la sua logica gli impone delle limitazioni così grandi che non è in grado di sostituire con elementi fuori dai rigidi schemi scientifici che definiscono e delimitano un "tutto già creato" senza lasciare spazio a "ciò che è da creare".

OSSERVAZIONE
Osservare, a differenza del semplice Guardare, significa focalizzare la propria attenzione su un oggetto togliendo i preconcetti associati e lasciando fluire liberamente delle nuove informazioni.
Quindi il già creato diventa qualcosa che deve essere nuovamente analizzato.
Tutti noi recepiamo l'ambiente che ci circonda attraverso i sensi. La nostra realtà è il risultato dell'interpretazione delle informazioni ricevute per il 90% soprattutto dalla vista.
La fotografia tradizionale mostra la realtà per ciò che è. La iPhoneografia, a mio parere, mostra invece ciò che la realtà dovrebbe essere.
E qui entra in ballo il fattore più importante.

TRASMUTAZIONE SCIAMANICA
Attraverso la modifica dell'immagine stessa l'artista, o forse sarebbe meglio chiamarlo "Il visionario", applica una modifica a quella realtà che ha appena "catturato" con la foto.
L'iPhoneografia è sia OSSERVAZIONE che MODIFICA della realtà stessa ed avviene in due fasi: - A. Cattura della realtà fotografando il soggetto/oggetto. - B. Modifica attraverso l'uso delle App della realtà contenuta in quel soggetto/oggetto.
Una vera e propria Trasmutazione Sciamanica dove le polarità dell'ambiente osservato e catturato, vengono spesso invertite.
È stato preso un soggetto/oggetto ed è stato trasformato in qualcosa di diverso attraverso l'intervento (Uso delle App). Sicuramente ciò che prima appariva come incompleto o disarmonico in quella immagine adesso è stato mutato in qualcosa di molto più vicino alla mente dell'Osservatore (iPhoneografo).
« ... Come il monaco mistico l'artista è maestro del linguaggio metaforico. Il monaco però è legato ad un vocabolario già formato di cui egli ne è solo il rappresentante. A differenza del mistico l'artista si basa su una tecnica, su un talento. Su un vocabolario ancora da scrivere.» (Joseph Campbell)
È stata fatta un'azione di RESTAURAZIONE DELLA REALTÀ a dimostrazione che l'artista è un mistico che usa la sua tecnica e i suoi attrezzi verso l'esterno. La sua azione è mirata verso gli altri attraverso un'espressione istantanea.

ESPRESSIONE ISTANTANEA
Per Espressione Istantanea intendo un'azione che avviene nel minor tempo possibile.
Un pittore, per fare un esempio, che si esprime usando la tecnica della pittura ad olio ha un'Espressione Istantanea dipendente dal tempo che passa tra il momento che ha avuto il Flash, l'Intuizione, fino al momento in cui ha terminato la sua opera. Vogliamo dire ore? Vogliamo perlate di giorni? Il fatto è che la "purezza"dell'intuizione è stata realizzata dopo un tempo X da quando è stata recepita.
Si ok, adesso mi direte che sto dicendo una sonora stronzata perché per affrescare solo volta della Cappella Sistina Michelangelo ci ha messo quattro anni e per realizzare il Giudizio Universale sopra l'altare di anni ce ne ha messi addirittura sei ma sono sicuro che a Michelangelo per capire esattamente quello che voleva rappresentare è bastato un solo minuto o quanto è bastato a realizzare lo schizzo per fissare la sua idea.
È totalmente fuori da questo post di fare confronti e dire che il tale iPhoneografo è alla pari per valore artistico di Michelangelo perché non sarebbe vero: Michelangelo rischiava molto di più.
Michelangelo doveva fare i conti con un VOCABOLARIO.
Per VOCABOLARIO intendo tutto ciò che è stato prima di lui. Sto parlando di una FORMA adatta alla comprensione sia di chi gli aveva commissionato il lavoro, sia allo scopo che aveva questo lavoro una volta terminato e soprattutto a chi era rivolto questo lavoro. Chi avrebbe osservato il suo capolavoro.
Fortunatamente non dobbiamo soddisfare i capricci di nessun Papa o nessun statista e possiamo tranquillamente affermare che quella che produciamo è un'ARTE IGNORANTE.
Per arte IGNORANTE o meglio arte POPOLARE intendo una forma di espressione libera da vincoli, canoni prefissati o scopi che possa essere recepita facilmente dalla società in cui viviamo.
La iPhoneografia è quindi un'arte che mira alla trasformazione della percezione. Una Espressione Istantanea che non deve avvalersi di un vocabolario già scritto perché ne sta scrivendo uno nuovo.
È quindi un'arte popolare, democratica e libera da vincoli e censure.

COMPONENTI
Per la prima volta nella storia dell'umanità adesso ogni persona che senta il bisogno di esprimere i propri concetti e diffondere le proprie visioni della vita ha i mezzi e le possibilità di farlo grazie a tre componenti ben precise:
SMARTPHONES/TABLETS. Dei veri e propri computer disponibili in ogni momento della giornata.
APPLICAZIONI. Programmi che assistono, aiutano, semplificano operazioni che fino a adesso erano possibili solamente attraverso l'esperienza di anni nell'uso di programmi software, spesso di alto prezzo e che richiedevano alte conoscenze. Queste nuove applicazioni danno risultati eccellenti in una frazione di tempo. No skills required e ad un prezzo possibile per chiunque.
NETWORK. La tua immagine, il tuo pensiero e le tua visione realizzata attraverso l'uso delle applicazioni può essere diffusa in tempo reale grazie ad internet e ai Social Network che hanno reso popolare e alla portata di tutti questo tipo di comunicazione una volta accessibile solo dagli addetti ai lavori.

CONTAMINAZIONE
*Queste tre importanti componenti hanno reso possibile la nascita di questo movimento artistico popolare. *Persone sparse nelle parti più remote del globo si sono ritrovate a condividere lo stesso amore nel creare immagini spesso fuori dai canoni e dai concetti di arte tradizionali. La rete ha reso possibile questo immenso e continuo workshop.
Una vera e propria Full-Immersion in milioni di immagini che hanno acceso nuove metodi e nuove possibilità spesso in persone che seppure attratte dall'arte non avevamo mai avuto modo di avvicinarsi e realizzare qualcosa di soddisfacente.
• La vera e propria CONTAMINAZIONE artistica (forma/tecnica) avviene quando attraverso lo scambio di visioni/esperienze, queste si confrontano e come per osmosi alcune parti si scambiano con le altre. Questo continuo scambio/contaminazione (Flickr/EyeEm/FB Groups) è servito ad accrescere il livello qualitativo ed espressivo del movimento. La stesso può accadere con persone che sentono il bisogno di realizzare qualcosa ma non sanno come. Stimoli visuali per accendere SCINTILLE.
La iPhoneografia ha dato quindi la possibilità milioni di persone di esprimersi e mostrare ciò che creavano in tempo reale e questa è la vera innovazione dopo l'invenzione della ruota.
La vera e propria CONTAMINAZIONE ARTISTICA è avvenuta quando attraverso lo scambio di visioni/esperienze, queste si sono confrontate e come per osmosi alcune parti sono state assimilate dalle altre. Questo continuo scambio/contaminazione è servito ad accrescere il livello qualitativo ed espressivo del movimento.
L'iPhoneografia è quindi legata alla connessione e allo scambio d'informazioni tra culture diverse. Questa è la sua componente principale. Un Nuovo Rinascimento Digitale.

COME SI RIFLETTE NELLA SOCIETÀ
Solo le arti hanno la possibilità di sollevarci da questa crisi culturale e le nostre "Visioni Modificate" possono a loro volta modificare il pensiero della società come è già successo in passato con i reportage fotografici (Robert Capa, Eddie Adams, etc.)
Il nostro compito non è quello di riportare un fatto ma è quello di cercare di sanarlo.
Per arrivare a migliorare lo stato della società attuale dobbiamo iniziare una specie di "Alfabetizzazione" delle persone che pur avendo il bisogno latente di esprimere qualcosa sotto forma di immagini non hanno ancora le possibilità. La parola ARTE (almeno qui in Europa) viene sempre associata ad un qualcosa di elite e di estremamente noioso per le persone comuni. Soprattutto i giovani. Molte persone si sentono culturalmente emarginate e spesso inadeguate ad accogliere nuove forme di arte non "classiche" o inserite nel tessuto sociale dell'ambiente in cui si trovano (Vocabolario). Questo fattore genera sia una Attrazione (scoprire il nuovo) sia una Repulsione (confronto tra quello che la mia società mi ha insegnato a catalogare come arte e quello che non lo è).

UN'ARTE "POSSIBILE".
Vorrei allontanare il divario tra chi si definisce ARTISTA e chi non si sente. Come ho già detto un'arte popolare è quando CHIUNQUE ha la possibilità di ESPRIMERSI nei modi più consoni alla propria cultura/etnia/religione ecc.
Penso che la missione di chiunque sia coinvolto nel movimento iPhoneografico sia quella di applicare ogni momento un messaggio del genere: "ANCHE TU HAI IL POTERE DI ESPRIMERE LA TUA VISIONE DEL TUO MONDO: ASSIEME AD ALTRI, IN UNA FORMA ARTISTICA LIBERA DA VINCOLI E CONOSCENZE PER MIGLIORARE PRIMA TE STESSO E DI CONSEGUENZA ANCHE LA SOCIETÀ."
Dare sempre di più la possibilità a chiunque di esprimere le proprie visioni e diffonderle al mondo. Senza censura, senza un bagaglio/divario culturale. Credo che anche attraverso la libera espressione si raggiunga alla liberazione del singolo troppo spesso inglobato nella massa.
* "L'Universo ha bisogno di eroi visionari."*
Grazie dell'attenzione.

Andrea Bigiarini

loading